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FOGGIA : SI RICOMINCIA DA “B”

FOGGIA : SI RICOMINCIA DA “B”

Foggia, il Foggia, sono due cose che non puoi separare. Sono due cose che ti legano per la vita, sono due modi di vivere il reale, il quotidiano. Foggia, il foggia, si dice che il calcio sia solo uno sport, sia solo svago. Vero questo, ma è anche vero che la città intera ha bisogno di sentirsi felice, sorridere, divertirsi. Il Foggia, una società, fatta di persone, fatta di lavoratori, fatta di gente comune, fatta di persone che amano fare il loro lavoro, fare ciò che può rendere felice, e far dimenticare iproblemi di ogni giorno alla sua gente. Foggia, il Foggia, quanti lessero della sua cancellazione dal calcio professionistico, quanti hanno pensato che mai più avremmo rivisto gli albori di un tempo. Tutti. Ma intanto, qualcosa si è mosso, qualcosa che sta dando alla città qualcosa che gli appartiene, qualcosa di cui andare fiero, orgoglioso. Foggia, il Foggia, e se ognuno di noi gioisce, non è peccato, non criticatelo ma cercate di capire, cercate di comprendere che qui, in questa città, in questo contesto, son troppe le cose che non vanno e lasciamo a chi ci amministra, questi problemi. È vero sono anche i nostri, ma per un momento, per un attimo dimentichiamoli, e godiamoci, questo stato di grazia. Foggia si è sempre identificata anche nel pallone, ha sempre sofferto come la città, che sprigioni tutta la sua gioia, tutta la sua felicità. Foggia, il Foggia, sono e saranno sempre due cose inscindibili, che lo si voglia oppure no. Ogni foggiano, che sia appassionato o meno di calcio o di qualsiasi altro sport, ha seguito, segue e seguirà sempre le sorti della nostra squadra, che per un attimo abbiamo creduto che sparisse dal calcio importante. Si vedono generazioni intere, dal padre al figlio al nipote, sbandierare i colori rossoneri, generazioni che stanno vivendo qualcosa di importante, come la visse la generazione prima di loro diciannove anni fa. Vedere padri, madri, figli, nonni nipoti accomunati nella stessa fede calcistica, sotto gli stessi colori e bandiere, regala quell' emozione che solo una promozione sa regalaree che li fa gioire, sorriridere, dimeticare tutti i problemi di ogni giorno. Per 38 partite, per 94 minuti, dimentichiamoli. Alla fine, quando tutte le luci saranno spente, saranno li ad attendere che vengano risolti, perciò per ora sorridiamo, prendiamo esempio dall'unità di questa squadra, che anche se corre dietro ad un pallone è di monito che tutti insieme si può vincere, si può stare meglio. E che si mettano da parte, fazioni di diversa idea politica, che tutti si unissero affinchè questa città si risollevi da questo ennesimo letargo, che si risvegli, per permettere di essere ancora più orgogliosi, ancora più fieri di essere cittadini foggiani. Nessuno nella vita regala nulla, ed il monito è quello di lottare perchè questa città diventi una città migliore. Uniti si può! Forza Foggia!

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